
io sono Kelly Ardens.
sono un’artista multidisciplinare e performer, una mistica e un’attivista di salute mentale.
se scorri qua sotto scoprirai la mia storia e la mia arte 🠋
mi ritengo creativa, visionaria e caotica. contamino le discipline artistiche, perché mi ritrovo in tutte ma allo stesso tempo in nessuna.
così mi lascio colorare come un tratto di disegno in una pagina bianca.

performance teatrale

scrittura

musica

arti visuali

danza

tatuaggio

fotografia

moda

film-making
amo confondermi, trasformarmi e immaginarmi.
lascio che la passione per l’arte mi divori e mi consumi: è l’unica ossessione che desidero e me ne nutro.
la mia poetica è concentrata sul tradire la tradizione: due parole che hanno la stessa radice e che vanno in strade completamente opposte.
mi piace ridefinire i concetti di quello che è visto come “normale” o “naturale”. due termini assolutamente relativi e che spesso vogliono solo nascondere i tabù, le diversità e la queerness che permea ogni cosa.

più una cosa viene dal cuore più mi fa sentire bene, anche se non è curato nella tecnica e rifinito come una bomboniera.
di solito mi piace l’arte “sporca”, viscerale, che sfonda la quarta parete e che crea un mood specifico di verità.
clicca qui per vedere l’ispirazioni fondamentali della mia ricerca:










l’iperfemminilità, le dive e le femme fatale, i film di exploitation e di serie b, il mondo kinky, la musica elettronica, il kitsch, il kawaii, Dio e la stregoneria, la cura transqueerfemminista, il do-it-yourself, le mode underground e le estetiche di internet.
bio
Kelly Ardens è un’artista multidisciplinare e performer, una mistica e un’attivista di salute mentale.
La sua arte caotica e multisfacettata si esprime in svariati campi artistici, contaminandoli: produce canzoni elettroniche su cui reppa e canta, realizza piccoli cortometraggi (di cui uno è arrivato finalista al Val Susa Film Fest 2024), crea autoritratti con collage digitali (con cui ha vinto una borsa di studio di alta formazione fotografica), balla partendo dalla danza del ventre e decostruendola, si auto-tatua handpoke, disegna doodle motivanti, ha recitato in una docuserie, ha studiato clownerie teatrale, scrive poesie, ha collaborato a libri editi, gioca con le mode alternative riutilizzando vestiti usati per creare abiti e accessori originali, sperimenta con la pittura, le installazioni ready-made, il collage. Contamina svariate discipline artistiche e il suo punto di partenza è imparare la tecnica per poi farne qualcosa di unico.
Laureata al DAMS di Bologna, ha studiato performance, teatro e danza con maestr internazionali come Bush Hartshon e Sarah Blanc, e nazionali come Silvia Calderoni, Silvia Gribaudi, Marco D’Agostin, Marta Ciappina, Cristina Kristal Rizzo, Marta Bellu, Laura Lucioli, Chiara Bersani. Ha partecipato a performance di altre artist come “Cities by night” di Valentina Medda e dal 2023 “Deserters” di Chiara Bersani.
Nel 2024 il suo primo spettacolo solista “Il Margine” vince il bando “Per chi crea” SIAE all’interno della rassegna PRESENT! dentro FAR OUT Live Arts Festival 2024 di BASE Milano.
Dopo l’antemprima, diverse residenze e studi, “Il Margine” debutta nel festival Fuorimargine 2025, raccontando la sua storia autobiografica da persona neurodivergente. Si definisce, infatti, neurodiversa con gioia per scardinare i miti di sofferenza e patologia che aleggiano sulle persone neurodiverse.
Nel 2026 vince il prestigioso bando internazionale Open Dialogo 3, con l’idea di creare una seconda performance solista che sfida i canoni di bellezza e amplifica la visibilità delle persone emarginate. Sarà ospite dall’8 al 14 giugno da Chisenhale Dance Space (Londra).
Temi principali per lei oltre la salute mentale sono: l’amore come concetto divino, la femminilità come campo di gioco, l’essere strega attraverso la cura transqueerfemminista, la sessualità non convenzionale oltre lo sguardo maschile stereotipato e l’amore rivoluzionario verso di sé.
È inoltre una life coach qualificata e facilitatrice mindfulness certificata.
Fa parte di “Al.di.qua. Artists” dal 2021, l’associazione di categoria di artist e lavorator dello spettacolo disabili.
